Euro verso quota 1 contro il Dollaro

In un periodo di grande incertezza politico-economica come quello attuale le valute si mostrano molto sensibili agli eventi che si susseguono.
In questo articolo analizzeremo in modo esclusivamente tecnico l’impostazione del cross euro dollaro e lo faremo utilizzando sia l’analisi tecnica classica, sia la classificazione dei movimenti secondo la Teoria delle Onde di Elliott.
Quello che segue è un grafico settimanale del cross valutario in questione.

Onde di Elliott analisi tecnica: grafico intero

Come possiamo vedere dal grafico riportato sopra, nel luglio del 2008 l’euro ha raggiunto quota 1,6038 contro il dollaro per poi iniziare una discesa altalenante che forma un grandissimo canale ribassista. Potremmo essere in presenza di un doppio zig-zag di grado molto elevato e presumibilmente ci potremmo trovare in onda C del secondo zig-zag. I due zig-zag sembrerebbero essere di tipo flat, per cui con un’onda B che ripercorre gran parte della precedente onda A.

Nel grafico che segue ci siamo concentrati sull’ultimo movimento discendente, cioè su onda C, per vedere più nel dettaglio la classificazione e i possibili target.

Onde di Elliott analisi tecnica: onda C finale

Il movimento correttivo laterale, quasi a forma rettangolare, potrebbe essere onda 4 di C, un’onda lunga e complessa che potrebbe essere finita con il massimo realizzato lo scorso maggio. Da qui i prezzi dovrebbero iniziare a scendere verso quota 1, livello da dove passano diversi supporti, 2 dinamici e uno statico. Questo livello dovrebbe arginare la discesa in prima battuta, ma pensiamo che i prezzi potrebbero scendere sotto quota 1 in quanto il target minimo di onda 5, ricadrebbe in area 0,95-0,97, livelli che coincidono ad un’estensione del 61,8% del movimento ribassista precedente.

Buon Trading.

Agata Gimmillaro