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Multiple Spread Trading:
ecco come tradare DAX ed Eurostoxx con gli ETF

Uno tra i più classici esempi di Spread Trading è la consolidata coppia di Futures: Dax – Eurostoxx, che presenta una buona correlazione ed anche un’elevata cointegrazione.

Per operare seguendo le regole canoniche del Pair Trading occorre però esporsi con molti contratti, aumentando considerevolmente la richiesta di margine dal broker e rendendo così tale operatività possibile solo ai Traders discretamente capitalizzati.
Voglio adesso mostrarvi come, utilizzando alcuni ETF ed anche il Multiple Spread Trading, sia possibile trarre profitti dai movimenti relativi di questi indici europei in modo più affidabile ed abbordabile da chiunque.

Consideriamo i seguenti ETF quotati nel mercato americano:

FEZ: SPDR Euro Stoxx 50 ETF

EWG: MSCI Germany Index

VGK: Vanguard FTSE Europe ETF

Sono ETF molto liquidi e per i quali esistono i corrispondenti CFD offerti anche da Broker a basso impatto commissionale.
Si prendono in considerazione tre ETF invece dei due Futures in modo da ridurre notevolmente la volatilità dello Spread e garantire una maggiore stazionarietà dei movimenti attorno al loro valore medio.

Ciò è possibile utilizzando gli algoritmi del Multiple Spread Trading che è l’estensione multidimensionale del Pair Trading.

Si utilizza in questo caso la tecnica “Convergence” che prevede l’ingresso in posizione quando il segnale di Spread rientra dall’esterno verso l’interno della zona racchiusa dalle Bande di Bolllinger.

Si può notare nella figura seguente come negli ultimi due mesi, utilizzando un capitale di marginazione adattabile a seconda della disponibilità del Trader, si siano identificate 5 operazioni tutte chiuse in profitto al raggiungimento del valore medio, generando un profitto netto totale del 10% rispetto al capitale impiegato, unitamente ad un bassissimo rischio.

Quindi anche in questa occasione con il Multiple Spread Trading siamo riusciti a migliorare un’operatività già esistente introducendo:

  • ulteriore riduzione del rischio
  • maggiore cointegrazione globale della combinazione di Assets considerati
  • adattabilità a qualsiasi capitale
  • segnali di ingresso/uscita dal mercato a dinamica meno elevata

Buon Trading, Michele.

Michele Bogliardi

Spread Master Trader

Esperto di Trading Systems Automatici con 25 anni di esperienza in Software Simulation e Algorithms Development. Dal 2002 sviluppa Algoritmi e Trading Systems Automatici su Azioni, Futures, Forex e Opzioni nel mercato USA.