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Marc Faber, direttore di “Gloom, Boom & Doom Report“, è noto per le sue posizioni perennemente ribassiste sul mercato globale. Ci sono poi alcune azioni specifiche di cui l’investitore, noto come “Dr. Doom“, ha una visione particolarmente debole e, in questo momento, la prima tra queste è Tesla.

Marc Faber“Quello che producono può essere prodotto anche da Mercedes, BMW, Toyota, Nissan. Chiunque al mondo può farlo, a costi molto più bassi e probabilmente in modo molto più efficiente”, ha detto Faber lunedì a “Trading Nation” di CNBC.

“Per Toyota e per altre aziende automobilistiche il mercato semplicemente non è abbastanza grande, ma, nel momento in cui diventerà più ampio, questa aziende entreranno in campo e allora Tesla avrà molta concorrenza”.

Faber pensa che questo aumento della concorrenza causerà più di una difficoltà in termini di prestazioni di business e di valore delle azioni della società.

“Credo che Tesla sia una società che rischia di andare a zero alla fine!”, ha affermato Faber.

 

Tesla MotorsLa scorsa settimana, Bloomberg ha riferito che Mercedes-Benz sta entrando nel mondo dei veicoli elettrici in maniera importante: stanno infatti per essere presentati due SUV elettrici e due berline elettriche di una nuova linea. E in un annuncio recente, BMW, che produce da sé le proprie auto elettriche, ha stuzzicato Tesla facendo sapere ai clienti di aspettare i veicoli BMW!

Recentemente, il manager esecutivo di sviluppo del business di Tesla, Diarmuid O’Connell, ha criticato dei concorrenti della società per aver “consegnato poco più che elettrodomestici” in contrasto con il metodo “ground-up” (= letteralmente: sopra il terreno) dell’azienda che ripensa completamente a come le auto vengono alimentate e spinte, secondo Automotive News.

Per Faber, la strategia di andare short con questo titolo è solo una parte del suo approccio ribassista al mercato. Lunedì ha raccomandato: “Se sei un investitore con i nervi saldi e dormi bene la notte comunque, allora potresti coprire il tuo portafoglio per la vendita allo scoperto di alcune azioni che sono sopravvalutate e rischiano di scendere” – Tesla, ad esempio.

L’ufficio stampa dell’azienda non ha risposto ad una richiesta di commento, e tu cosa ne pensi?

Thanks to CNBC. Translated by Silvia Urban