Volume di scambio trading

L’importanza dei volume di scambi è stata una delle prime nozioni che mi hanno insegnato quando, nei primi mesi del nuovo millennio, decisi di frequentare un Master di Analisi Tecnica per capire qualcosa in più sui movimenti del mercato. Da qualche parte, in casa o in cantina, vi assicuro che conservo ancora l’attestato, molto variopinto, che mi riconosceva di aver superato con successo il percorso formativo.
Sono passati molti anni da allora e il trading online ha subito grandi cambiamenti, da ultimo con l’avvento degli HFT (High Frequency Trading). E’ dunque lecito chiedersi se i volumi rivestano ancora un ruolo così importante, secondo soltanto allo studio dei prezzi, per prevedere l’andamento futuro di un determinato strumento finanziario.

I VOLUMI
Ma, anzitutto, cosa sono i volumi ?
I volumi rappresentano l’insieme delle operazioni di acquisto e di vendita su un determinato strumento finanziario in una data unità di tempo.
I volumi vanno analizzati in relazione all’andamento dei prezzi e proprio per tale motivo vengono normalmente rappresentati con un istogramma posizionato esattamente in corrispondenza della barra o se preferite della candela cui si riferiscono. In questo modo possiamo avere l’immediata percezione dell’andamento dei volumi in relazione al movimento dello strumento finanziario, come vediamo nell’esempio seguente:

Figura 1 Rappresentazione classica ad istogramma dei volumi di scambio. Eurostoxx50 grafico giornaliero

Perché gli analisti affermano che i volumi sono importanti nello studio dei movimenti di uno strumento finanziario? La risposta è molto semplice solo che si pensi a cosa muove i prezzi, ovvero alla dinamica della domanda e dell’offerta. Se la domanda è maggiore dell’offerta il prezzo di un determinato bene sale, sia esso un immobile piuttosto che uno strumento finanziario . Viceversa il prezzo di quello stesso bene scende nel momento in cui l’offerta supera la domanda.
Nel trading, dunque, se i compratori sono maggiori dei venditori il prezzo dello strumento finanziario sale mentre, nel caso opposto, avremo un prezzo in discesa.
Ecco perché per l’analista tecnico, deputato a dirci quali possano essere i futuri movimenti del mercato, i volumi rivestono un ruolo così importante nell’analisi di uno strumento finanziario. Da quel che abbiamo appena visto pare tutti evidente come siano i volumi di scambio a muovere i mercati.
Nel trading online le proposte di un determinato strumento finanziario in acquisto e in vendita avvengono in forma elettronica, tramite la piattaforma offerta dal proprio broker e vengono rappresentate con uno strumento grafico detto ”book” che vedi rappresentato nella figura che segue.

trading volume - Book di negoziazione

Figura 2 Book di negoziazione

Nel book di Figura 2 le proposte in acquisto sono posizionate a sinistra nella colonna di colore verde mentre le proposte di vendita si trovano nella colonna di destra di colore rosa.
Dobbiamo prestare attenzione perché quelle che vediamo raffigurate nel book sono soltanto proposte che non vanno in nessun modo a far parte dei volumi scambiati se non quando trovano un trader disposto a comprare o vendere ad un determinato prezzo. I volumi di scambio, in altre parole, si formano quando un trader decide di comprare al prezzo offerto dal venditore o viceversa. Le quantità acquistate o vendute vanno così ad incrementare il totale di volumi scambiati nella data unità di tempo.
Volendo essere pignoli, analizzare i volumi in una data unità di tempo non esaurisce le possibilità offerte dalle attuali piattaforme di trading online.
Ai grafici c.d. temporali, infatti, si sono aggiunti ormai da alcuni anni, anche altri tipi di rappresentazione dei prezzi, così che ora è possibile vagliare i volumi di scambio anche in relazione a grafici che prescindono dal fattore tempo.
Così, a puro titolo di esempio, è possibile conoscere i volumi di scambio in relazione ad un grafico Renko:

Trading: Rappresentazione dei volumi su grafico Renko

oppure ancora su un grafico Range bar

Trading: Rappresentazione dei volumi su grafico Range Bar

IL METODO CLASSICO DI INTERPRETAZIONE DEI VOLUMI
Gli studi classici, per intenderci quelli che possiamo trovare in un buon manuale di analisi tecnica, forniscono alcune indicazioni sulla interpretazione dei volumi al fine di comprendere in qualche modo il futuro andamento dei prezzi.
Una prima regola è quella di verificare se i volumi siano o meno concordi con la direzione dei prezzi. In altre parole il c.d. trend, cioè le fasi molto direzionali del mercato (in crescita o al ribasso) devono sempre essere accompagnate da un analogo movimento dei volumi.
Mi spiego meglio per chi ha iniziato da poco il suo approccio al trading. In un trend rialzista (mercato toro) i volumi devono aumentare nelle fasi di rialzo ed essere decrescenti nelle c.d. fasi di correzione, cioè devono diminuire mentre ci si avvicina ai minimi.
Viceversa nei trend ribassisti (mercato orso) i volumi devono essere crescenti nelle fasi di discesa dei prezzi per andare invece a diminuire sui rimbalzi in prossimità dei massimi.
Fintanto che viene mantenuta questa sincronia tra andamento dei prezzi e volumi è presumibile che il trend in atto prosegua nella sua direzione.
Nella figura seguente abbiamo un classico esempio della concordanza tra l’andamento dei volumi e il trend rialzista: i volumi crescono nelle fasi di rialzo e decrescono nelle correzioni

Figura 5 Andamento dei volumi nelle fasi di trend rialzista

Di seguito possiamo invece vedere un esempio dell’andamento dei volumi in una fase di trend ribassista: i volumi crescono nelle fasi di discesa mentre diminuiscono durante le fasi di rimbalzo.

Figura 6 Andamento dei volumi nelle fasi di trend ribassista

LE DIVERGENZE TRA PREZZO E VOLUMI
Se quella che abbiamo appena esaminato è la regola generalmente seguita per ritenere affidabile e persistente il trend in atto, gli analisti desumono poi l’indebolimento della tendenza da un andamento anomalo dei volumi rispetto ai prezzi.
Si tratta delle c.d. divergenze” tra l’andamento del prezzo e i volumi.
In particolare l’imminente inversione della tendenza è normalmente preannunciata da prezzi che salgono andando a formare massimi crescenti con il volume che viceversa diminuisce cioè non accompagna la salita dei prezzi come nell’esempio seguente:

Figura 7 Volumi decrescenti sulla seconda salita dei prezzi = imminente inversione del trend

Ovviamente vale il viceversa in caso di trend ribassista: se i volumi sono in diminuzione sulla seconda discesa dei prezzi dobbiamo attenderci come ormai prossima l’inversione del trend che da ribassista diventerà rialzista.

IL PICCO DI VOLUMI COME SEGNALE DI ESAURIMENTO DEL TREND
Un’altra importante applicazione dei principi della analisi tecnica si ha con riferimento alle c.d.: exaustation bar. Le barre di esaurimento, questa la traduzione letterale, consistono in barre (o candele, dipende dalla rappresentazione grafica) che presentano un ampio range, vale a dire che si presentano con una estensione maggiore e volumi molto più alti rispetto a quelle che e precedono
Anche questa formazione grafica preannuncia il possibile esaurimento del trend in atto e l’imminente inversione. In questo caso condizione necessaria perché si sia allertati sulla possibile inversione del trend è che, sulla singola barra, vi siano volumi molto più alti dei precedenti, mentre non sempre questo pattern si accompagna ad una barra di espansione

Figura 8 La barra di esaurimento con picco di Volumi

CONCLUSIONI
Quella che abbiamo visto vuole essere solo una breve introduzione sullo studio dei volumi che, ovviamente, non esaurisce le varie tematiche sull’argomento. Si tratta, come abbiamo visto, di concetti molto semplici e tuttavia troppo spesso – e a torto – trascurati dalla maggior parte dei trader. Ritengo infatti che questo tipo di analisi che già nella sua forma più semplice qui analizzata possa fornire degli spunti molto interessanti per l’operatività su qualsiasi strumento finanziario: il Volume, se si impara a conoscerlo, può diventare il miglior amico del trader.

 

Bruno Moltrasio, Futures Master Trader e formatore.