Seleziona una pagina
L’ultima analisi effettuata sul crude oil (la puoi leggere cliccando qui) seguendo le strutture della Teoria delle Onde di Elliott, risale allo scorso febbraio.

In quella analisi avevamo ipotizzato che il petrolio americano si trovasse all’interno di una correzione complessa. A distanza di diversi mesi, il petrolio americano si trova ancora all’interno della stessa correzione. Riprendiamo l’analisi e vediamo quali scenari possiamo ipotizzare.

Nel grafico settimanale che segue abbiamo fatto un’ipotesi di classificazione di tutto il movimento partito dai massimi del luglio del 2008:

Dal top del 2008 è sceso un primo movimento che abbiamo classificato come un’onda A di grado cycle. Realizzato il minimo della ipotetica A, i prezzi si sono ingabbiati per anni in un triangolo simmetrico che abbiamo classificato come un’onda B. Nel 2014 i prezzi hanno violato il lato inferiore del triangolo e hanno aperto la strada ad una forte discesa in onda C che ipotizziamo non ancora conclusa.

I movimenti ABC, in questo caso, trovano riscontro, oltre che nella struttura, anche in quella che viene definita “personalità delle onde”.

La forza ribassista in atto, anche se in diminuzione, sembra voler spingere i prezzi ancora più in basso e la media mobile a 62 periodi continua a tenere i prezzi al di sotto del livello 60. Reputiamo il prezzo di 60 di una certa importanza, in quanto una sua violazione al rialzo andrebbe a creare un overlap che invaliderebbe la nostra classificazione.

In conclusione: fino a quando i prezzi si manterranno al di sotto della resistenza statica posta fra 59-60 rimane valida la classificazione effettuata.

Ma ora proviamo a capire quali livelli potrebbe raggiungere onda (5) di C. Abbiamo disegnato una trend line che congiunge il minimo relativo realizzato nel 2007 e il minimo relativo realizzato nel 2009 e poi abbiamo tracciato la sua proiezione. I prezzi hanno intercettato già una volta questa proiezione nel febbraio del 2016 e presumiamo che torneranno a testarla con l’ipotetica chiusura di onda (5) di C in area 30. Se poi andiamo a misurare l’ampiezza di onda A e proiettiamo una estensione di Fibonacci dal massimo di onda B, noteremo che il 100% di estensione raggiunge un prezzo di 34, in questo caso avremo C=A, un’uguaglianza che si verifica molto spesso nelle strutture di Elliott. Possiamo di conseguenza ipotizzare che nel medio termine i prezzi possano raggiungere livelli fra i 30 e i 34.

Per quanto riguarda le analisi di medio-lungo periodo, torneremo ad analizzare il Crude Oil solo su movimenti significativi dei prezzi.

Buon trading!

Agata Gimmillaro

 

Agata Gimmillaro

Elliott Master Trader

Trader privato, nel 1999 inizia a operare sui mercati finanziari e l’anno successivo frequenta un Master in “Analisi tecnica dei mercati finanziari, investimento e speculazione”. Da allora si dedica a tempo pieno al Trading. Opera soprattutto su strumenti derivati, con un personale metodo basato sulle Tecniche di Elliott.