Seleziona una pagina

In questo articolo analizziamo velocemente l’impostazione tecnica del titolo cnh industrial, secondo la Teoria delle Onde di Elliott.

L’azione cnh industrial è inserita da diverso tempo, esattamente dal gennaio del 2016, in un trend rialzista. Il titolo ha mostrato una considerevole forza per circa un anno e poi ha cominciato a salire con un momentum sempre più divergente rispetto all’andamento del prezzo fino al luglio di quest’anno, quando ha effettuato una prima gamba correttiva che ha portato il titolo da quota 10.69 fino a 8.98. Dal minimo di 8,98, realizzato ad inizio settembre, i prezzi hanno messo in atto un movimento verso l’alto che ha riportato le quotazioni sopra 10. Ora sorge spontanea la domanda: la correzione in atto si è conclusa o ci dobbiamo aspettare ancora ulteriore ribasso prima che i prezzi tonino a salire?

Qui di seguito un grafico giornaliero del titolo dove abbiamo ipotizzato una classificazione degli ultimi movimenti:

Come possiamo notare, sui massimi realizzati da CNH, si è formata una figura nota con il nome di triangolo diagonale, una figura che, nella Teoria delle Onde di Elliott, si forma solo su onde finali, come le onde 5 e le onde C. In questo caso la figura ha già dato inizio ad un primo movimento verso il basso che, momentaneamente abbiamo classificato come un abc. Poi i prezzi hanno formato ancora 3 movimenti verso l’alto che abbiamo classificato come una X. Quello che ci aspettiamo è una prosecuzione del ribasso verso il minimo a 8.98, con un probabile approdo in area 8.80.

Il livello chiave che confermerà questa classificazione è posto in area 9.75, rotto tale livello le probabilità che i prezzi possano scendere sotto 9 diverranno considerevoli.

Buon trading!

Agata Gimmillaro

 

Agata Gimmillaro

Elliott Master Trader

Trader privato, nel 1999 inizia a operare sui mercati finanziari e l’anno successivo frequenta un Master in “Analisi tecnica dei mercati finanziari, investimento e speculazione”. Da allora si dedica a tempo pieno al Trading. Opera soprattutto su strumenti derivati, con un personale metodo basato sulle Tecniche di Elliott.