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Un po’ tutti gli indici azionari sono approdati su importanti supporti statici, così anche il nostro indice FTSEMIB ha un po’ fatto i conti con tali supporti.

Nella giornata odierna c’è stato un proseguimento del  blando rimbalzo partito ieri dai minimi, aiutato un po’ anche dalla conferenza periodica tenuta dal governatore della BCE in occasione della decisione sui tassi di interesse.

Ma concentriamoci soprattutto sull’aspetto tecnico della situazione dando uno sguardo al grafico giornaliero dell’indice FTSEMIB che riportiamo qui di seguito, analizzato secondo la consueta tecnica di Elliott.

Partendo dal massimo in area 23 mila, l’indice sembra aver attuato una prima onda impulsiva al ribasso, poi una correzione in onda (2) e poi sono visibili 2 movimenti principali. La dimensione di tali movimenti ci obbliga a classificare le due onde come parte di una onda (3) in estensione, per cui di grado superiore. Questo ci porta a pensare che il movimento discendente in atto non sia affatto concluso e che potrebbe chiudere onda 3 di grado inferiore appena sopra il livello di 17000 punti. Nel caso l’ipotesi si realizzi, ci aspettiamo poi un rimbalzo in onda 4 e ancora una discesa in onda 5 che andrà a chiudere tutta l’onda discendente (3) di grado superiore.

Per ulteriori target dobbiamo attendere la chiusura di onda 3. Nel caso in cui invece l’indice dovesse risalire al di sopra dei 19500 punti, tale ipotesi verrebbe invalidata e riclassificheremo tutto il movimento, ma allo stato attuale ci sembra il conteggio più probabile.

Chi volesse approfondire lo studio di questa efficace tecnica di analisi può ora trovare il mio videocorso su UniversiTrading il nuovo sito di formazione di cui Bruno è fondatore e con il quale non potevo non collaborare.

Buon Trading!