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Passato il periodo feriale è giunta l’ora di aggiornare le nostre consuete analisi condotte con la Tecnica di Elliott che puoi approfondire qui.

Non ci sono dubbi che uno dei più importanti indici americani come l’S&P500 abbia un trend rialzista non ancora intaccato e questo lo possiamo vedere chiaramente dal grafico che segue:

chart monthly

Quello mostrato sopra è un grafico mensile che parte dal 1990 ma la parte che ci interessa è solo il movimento partito dal minimo del 2009 che dovrebbe essere un’onda C di grado super cycle. Questa onda C mostra una struttura in doppia estensione che sembra essere arrivata a chiudere la sua onda 5 di grado inferiore. Scenderemo poi di time frame, come facciamo di solito, per cercare di capire se onda 5 di (3) possa essersi chiusa o se ha ancora spazio di risalita. Intanto vediamo che una volta chiusa la ipotetica onda 5 di (3) i prezzi dovrebbero effettuare una correzione in onda (4) che potrebbe raggiungere i livelli della precedente onda 4 di grado inferiore, grosso modo in area 1800 o poco più giù. Utilizziamo per il momento questo tipo di target spiegato nelle linee guida della teoria delle onde di Elliott in quanto non abbiamo ancora la conferma della chiusura di onda 5 di (3) e di conseguenza sarebbe ancora un po’ prematuro cercare di applicare i ritracciamenti di Fibonacci per individuare un ipotetico target.

Di seguito un grafico settimanale dove abbiamo evidenziato onda 5 di (3), praticamente l’ultimo movimento, per cercare di capire a che punto potrebbe essere questa onda finale.

chart weekly

Se osserviamo l’ultimo movimento partito dai minimi di febbraio 2016 noteremo una prima spinta molto forte, una ipotetica onda 1, poi un movimento in 3 onde, una ipotetica onda 2 e poi un movimento abbastanza lineare, ma più corto, che abbiamo classificato come onda 3. Una struttura simile non è tipica di onde impulsive regolari e tanto meno lo è l’andamento dell’oscillatore che evidenzia una perdita di momentum in onda 3. Questa particolare conformazione ci farebbe pensare che i prezzi stanno ultimando il movimento finale con un triangolo diagonale, conformazioni che si verificano quando il precedente movimento impulsivo è stato molto sostenuto. I triangoli diagonali hanno comunque al loro interno 5 onde che si sovrappongono fra di loro e che divengono sempre più corte man mano che si va verso l’apice del triangolo.

In base a quanto detto sopra ci possiamo aspettare ancora una piccola discesa dei prezzi a raggiungimento del lato inferiore del triangolo diagonale, grosso modo in area 2100 punti indice, e poi un ulteriore movimento rialzista a completamento del triangolo. Tale movimento rialzista in onda 5 finale si dovrebbe arrestare entro i 2250 punti indice.

Buon trading

Agata Gimmillaro